Le sei mogli di Barbablù (1950)

Le sei mogli di Barbablù (1950)

Il film inizia con il matrimonio tra Totò e Carmela. Totò una notte era entrato in una stanza, pensando che fosse quella di Domenica, la serva; era invece quella di Carmela, la padrona. Il fratello lo aveva sorpreso e lo aveva costretto a sposare Carmela. Al matrimonio però Totò fugge.

Totò viene inseguito da Carmela negli Stati Uniti, in India, nel continente africano e al Polo Sud. Si imbarca poi clandestinamente su una nave in partenza da New York e incontra Amilcare Marchetti, altro clandestino; per evitare di essere scoperti, si rifugiano in una cabina e vengono scambiati per Nick Parker ed il suo assistente Patson, due famosi investigatori americani chiamati in Italia per indagare su Barbablù, un serial killer che, in occasione di matrimoni in cui la moglie ha una ciocca bianca di capelli, uccide il marito e rapisce la moglie.

Totò, sbarcato dalla nave, viene portato sul luogo dell'ultimo delitto dove incontra Barbablu; viene poi rapito e portato dalla giornalista Lana Ross che gli spiega il suo piano: fingere di sposare Nick Carter per tendere una trappola a Barbablù nel castello di Ladislao Tzigety, editore del giornale per cui lavora la Ross. Totò cerca di finge di accettare, ma cerca di scappare impaurito; interviene il vero Nick Parker e, minacciando di consegnare Totò alla moglie Carmela, lo costringe a continuare la finzione, in modo che tutti continuino a pensare che Totò sia il vero Nick Carter.

Totò si sposa con Lana Ross e la sera nel castello, nonostante la protezione della polizia e di Nick Carter, viene sorpreso da Barbablu. Per sfuggirgli entra in un passaggio segreto, mentre Lana Ross, rapita da Barbablu, scopre che si tratta dell'editore Tzigety. Dopo una serie di inseguimenti, Barbablu verrà ucciso.

Totò, dato che Carmela si è nel frattempo invaghita di Nick Carter, potrà sposare veramente Lana Ross.

 

Paese di produzione

Italia

Anno

1950

Durata

76 min

Colore

B/N

Audio

sonoro

Genere

comico

Regia

Carlo Ludovico Bragaglia

Soggetto

Lucio Brenno, Bruno Caravagni

Sceneggiatura

Bruno Caravagni, Enrico Maria Ricci

Produttore

Golden Film, Roma

Fotografia

Mario Albertelli

Montaggio

Renato Cinquini

Musiche

Pippo Barzizza

Scenografia

Alberto Boccianti

 

  • Totò: Totò Esposito
  • Isa Barzizza: Lana Ross, la giornalista
  • Mario Castellani: Amilcare Marchetti
  • Tino Buazzelli: Ladislao Tzigety / Barbablù
  • Carlo Ninchi: Nick Parker
  • Marcella Rovena: Carmela
  • Aldo Bufi Landi: Patson
  • Erminio Spalla: Autista
  • Silvia Fazi: Domenica
  • Franco Jamonte: Pecorino
  • Enzo Garinei: un paesano
  • Anna Di Lorenzo: cameriera
  • Nino Marchesini: l'ispettore di polizia
  • Luigi Pavese: Lucas
  • Eduardo Passarelli: impresario Pompe Funebri
  • Giuseppe Recagno: dipendente Pompe Funebri
  • Magda Forlenza: Maria
  • Renato Navarrini: Renato
  • Arnoldo Mochetti: Giuseppe
  • Laura Tiberti: Laura
  • Sofia Lazzaro: una moglie di Barbablù
  • Arturo Bragaglia: Alvaro
  • Leonardo Bragaglia: primo fratello di Alvaro
  • Giorgio Costantini: Giorgio
  • Leo Garavaglia: secondo fratello di Alvaro
  • Stefano Sibaldi: voce narrante