Yvonne la Nuit (1949)

 
Yvonne la Nuit (1949)

Il macchiettista Nino, segretamente innamorato della sciantosa Nerina Comi, in arte Yvonne la Nuit, assiste alla nascita dell'amore tra lei e il conte Carlo Rutelli. L'unione è contrastata dal severo padre di lui, che lo crede irretito da un'avventuriera.

Quando l'Italia entra nella Grande Guerra, Carlo deve partire per il fronte proprio mentre Yvonne è in attesa di un figlio: ingenuamente, il giovane affida la sorte dei suoi cari al padre, che al momento del parto fa scomparire il neonato, facendolo credere morto ad Yvonne.

Il destino si accanisce sulla donna perché Carlo è ucciso in battaglia. Successivamente alla doppia perdita, Yvonne va incontro ad un declino che coinvolge anche la sua carriera artistica. Quando prova a rientrare negli spettacoli, il tempo è passato ed i café chantant non esistono più; prova ad esibirsi all'Ambra Jovinelli, preceduta da un cantante trombone che canta Guapparia. Si propone ad un pubblico del tutto diverso da quello cui era abituata, ed il totale insuccesso le dà un ulteriore colpo.

Infine, in coppia con il devoto amico Nino, l'unico che le resta sempre accanto, si riduce ad essere un'artista ambulante. Un giorno mentre si ritrova nel solito ristorante di piazza S. Maria in Trastevere, riceve la chiamata dell'avvocato Rubini, che la invita a recarsi presso il suo studio l'indomani alle cinque.

All'incontro l'avvocato le comunica la morte del suocero e la verità sul figlio avuto da Carlo, che è vivo e che le fu da quest'ultimo sottratto, facendoglielo credere morto. Yvonne decide di non incontrare il figlio e dice all'avvocato di dirgli che è morta. Ormai il rapporto che avrebbe dovuto avere con lui le è stato crudelmente sottratto e tra di loro non potrebbe più esserci niente che possa sostituire la naturale relazione che sarebbe dovuta esistere.

 

Paese di produzione

Italia

Anno

1949

Durata

85 min

Colore

B/N

Audio

sonoro

Genere

drammatico, sentimentale

Regia

Giuseppe Amato

Soggetto

Fabrizio Sarazani

Sceneggiatura

Fabrizio Sarazani, Oreste Biancoli, Giuseppe Amato

Produttore

Rizzoli-Amato

Distribuzione (Italia)

E.N.I.C.

Fotografia

Mario Craveri

Montaggio

Maria Rosada

Musiche

Pasquale Frustaci

Scenografia

Gastone Medin

Costumi

Mario Vigolo, Lemi e De Luca

 

  • Olga Villi: Nerina Comi, in arte Yvonne la Nuit
  • Totò: Nino, il fantasista
  • Frank Latimore: il tenente Carlo Rutelli
  • Giulio Stival: il conte Rutelli, suo padre
  • Eduardo De Filippo: l'avvocato Rubini
  • Gino Cervi: il colonnello Baretti
  • Arnoldo Foà: il senatore
  • John Strange: il maggiore Tremiti
  • Ave Ninchi: sora Rudegarda
  • Paola Veneroni: Rosetta
  • Mario Riva: il ragazzo delle sigarette
  • Angela Zanon: Menica, la cameriera
  • Leopoldo Valentini: il maggiordomo del tenente Rutelli
  • Aristide Garbini: sor Filippo
  • Agnese Dubbini: la spettatrice che ride
  • Giovanni Lovatelli: un ufficiale
  • Gaio Visconti: un ufficiale
  • Arturo Dominici: un ufficiale
  • Franco Tallarico: un ufficiale
  • Rio Nobile: un ufficiale
  • Cesare Fasulo: un ufficiale
  • Enzo Cannavale: cameriere